Impresa 8108 Blog

Il Blog ufficiale di Impresa 8108

Morti sul lavoro e malattie professionali: i dati Inail sul primo trimestre 2018


L’Inail ha pubblicato i dati relativi ai primi tre mesi del 2018 riguardo le morti sul lavoro: sono 212, 22 in più rispetto ai 190 del 2017 (dati riferiti ai lavoratori regolarmente assunti). Il dato più incisivo riguarda le morti in itinere, a causa di incidenti durante il tragitto casa-lavoro (24 quest’anno), mentre diminuiscono di 2 unità le morti sul posto di lavoro.

 

L’Osservatorio Indipendente di Bologna innalza a 221 il numero effettivo dei decessi, denunciando le morti dei lavoratori privi di assicurazione.

Se guardiamo ai dati di dieci anni, le morti sul lavoro nei primi tre mesi dell’anno erano 174, un quarto in meno rispetto ad oggi. Tra le cause dell’incremento ritroviamo la crescita del Pil e, conseguentemente, del lavoro: con maggiori assunzioni, aumenta anche la possibilità di incidenti, così come è accaduto.

Le morti bianche

Rispetto al 2017 sono aumentate in modo considerevole le morti sul lavoro nei settori Industria e servizi (+23, da 170 a 193). A livello geografico, i decessi aumentano al Nord-Ovest (+19) e al Nord-Est (+10), diminuiscono invece al Sud (-9) e nelle Isole (-5).
Sono gli uomini che muoiono sempre di più: +20 di cui 14 cittadini italiani e 6 stranieri, +2 per le donne. Dall’analisi sull’età, emerge come ci sia stato un aumento del 35% dei decessi nella fascia d’età tra i 50 e i 64 anni con 29 casi di morte in più rispetto al 2017.

Le malattie professionali

Nel 2018, le malattie professionali ricominciano a salire, dopo la diminuzione avvenuta nel 2017: al 31 marzo 2018 si registra un +5,8% (877) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, portando le denunce a 16.124.

Rispetto alle denunce totali, salgono quelle relative alle tecnopatie, ovvero patologie insorte per l’esposizione protratta nel tempo a fattori di rischio (es. amianto, gas tossici ecc.): +515 al Sud, +270 al Centro, +168 al Nord-Ovest, +10 al Nord-Est e una diminuzione nelle Isole con -86 casi.

Controllo e prevenzione

L'Ispettorato nazionale del lavoro, che sovrintende alla verifica delle regolarità sui luoghi di lavoro (in termini di sicurezza e lavoro in regola), lamenta la mancanza di personale sul territorio italiano che possa coprire tutte le aziende (2.100 ispettori per 4 milioni e 300 mila aziende).
Le indagini effettuate nel 2017 hanno riscontrato irregolarità nel 65% dei casi, su 160.347 aziende ispezionate: sono 253 mila i lavoratori non completamente in regola e 48 mila quelli in nero.
Da queste premesse emerge che formazione e prevenzione non possono essere considerate esclusivamente un macigno economico per i datori di lavoro, poiché si configurano come il migliore strumento che consente alla aziende di affrontare i pericoli in sicurezza e ridurre il numero di incidenti e malattie sul lavoro.



Il blog di Impresa8108 è uno spazio informativo su tutti i temi di interesse per l’impresa ed i professionisti della sicurezza. Tutte le novità in materia di sicurezza ed igiene del lavoro, chiarimenti sulla normativa, editoriali, approfondimenti tecnici.